Pausa caffè.

Ci riprovo, riemergo dalle accomodanti terre del procrastinare e torno da voi, pigri lettori, che sto blog non l’avete mica mai letto. È stato un piacere mettere nero su bianco (“Nero su bianco, Bernardo Arbusti” cit. RIP Richard 🙏🏻) qualche mio pensiero su piccole cose o grandi temi che in qualche modo hanno stuzzicato ilContinua a leggere “Pausa caffè.”

Per la serie: parliamo del nulla.

Il caldo. Oooooh, finalmente si torna a parlare del caldo. Il primo elemento di normalità del 2020 dopo il Festival di Sanremo. Sono più serena, adesso. Non si faceva che parlare di Covid, cassa integrazione, lavoro, no-vax, razzismo. Basta, basta, basta, torniamo a chiacchierare del nulla: sì, parliamo DEL CALDO. I marciapiedi sanno di piscio,Continua a leggere “Per la serie: parliamo del nulla.”

La fine della scuola.

Uscivo presto, la mattina, con la consapevolezza che non avrei fatto nulla per tutto il giorno, se non pensare a quell’ultimo trillo, all’ultima campanella, all’ultimo giorno di scuola. Non ricordo niente di quel che facevamo in classe in quell’ultima giornata di scuola ma ricordo perfettamente tutte le sensazioni provate, dalla mezzanotte al driiiiiin finale. EroContinua a leggere “La fine della scuola.”

(e)state a casa.

Un’estate fa non c’eri che tu, diceva Califano; un’estate fa, non c’eri tu, dico io. L’uomo nero ha abbassato le serrande delle nostre abitudini, ha deciso che tutto dovesse fermarsi immantinente. Ci ha fatto credere che potessimo dedicarci a tutto ciò che non siamo mai riusciti a fare nelle nostre frenetiche giornate. E dopo unContinua a leggere “(e)state a casa.”